Il cuore pulsante della sua opera è l’Ulisse, una collezione di cartine stradali con commento critico e letterario.
All’epoca, qualsiasi autore irlandese che ambiva al titolo di “vero autore patriottico”, doveva infarcire le sue storie con almeno uno dei seguenti elementi: birra Guinness, scazzottate nei pub, faide tra protestanti e cattolici, risse con scozzesi o inglesi.