Febbraio 2012
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Ricordi
E oggi, nonostante tutto, le librerie in questa città sono un presenza abbastanza stabile, restano in un numero assolutamente sufficiente a garantire uno dei più bassi indici di lettura (ossia di vendite) della nazione. Certo, ne chiudono più di quante se ne aprano, ma ciò non sembra preoccupare nessuno. Altra storia è per i librai: scompaiono e a prendere il loro posto sono impiegati ...
Confesso di non amare particolarmente le librerie, ho sempre avuto la predilezione per le bancarelle e i negozi scalcinati che rivendono libri di terza mano o scarti ingialliti. La mia biblioteca è un cimitero di scarti, anche se mi piace raccontarla in un altro modo: la mia biblioteca è il posto in cui finiscono tutti quei libri che gli altri non hanno saputo scegliere. Mai stato un buon...
FINALMENTE QUALCUNO L'HA DETTO!!!!!
Effettivamente tutto era come me l’ero aspettato. C’era persino una claque bell’e buona, ragazze sorridenti, ragazzi occhialuti, scrittori da un libro solo, lettori onnivori, specialisti di lingue slave, vecchie glorie e belle speranze. Ho sempre odiato le belle speranze e i loro occhioni luccicanti. Le foto erano appese. Io osservavo il resto, per lo più ispezionavo gli scaffali di legno...
una cosa così triste che non leggerò mai più
I libri sugli scaffali erano vecchi, intendo nuove edizioni rimaste lì per dieci, venti, trent’anni, senza che nessuno li acquistasse e – cosa assai più singolare – senza che nessuno se li venisse a riprendere. Era un posto dimenticato: quella era la libreria che stava chiudendo. L’amavo. Venivo a far visita al libraio, ovviamente vecchissimo, il più spesso possibile. Si lamentava di...
A quanto pare, è finalmente giunta nelle librerie la versione italiana della...
– e l’ha tradotta Jazz nel pomeriggio (via pensierispettinati)
Vita e morte dell’indice analitico.
fa così freddo oggi che l’unico modo per far sciogliere il burro è raccontargli una storia triste
Non puoi scrivere romanzi se non sei morto almeno una volta e poi non hai...
– Pasquale, Rocco e i loro fratelli - Gabriele Romagnoli (via rosesandcherubim)
Poter consumare quello che voglio e che è disponibile sul mercato (ma non è...
– » Ladri contro sbirri di frontiera: l’assurda distruzione della cineteca di Babele Suzukimaruti (via plettrude)
esattamente
(via curiositasmundi)
“mi siederò in riva al torrent”
Rifugi
gianfrancomammi:
Il ventuno agosto stavo seduto a U zlatého tygra con il signor Hubl, ci eravamo rifugiati lì come ai vecchi tempi ci si rifugiava in chiesa, perché in chiesa nessuno poteva essere ucciso e in birreria nessuno dovrebbe venire arrestato.
Bohumil Hrabal, L’uragano di novembre (e/o, 2003), pag. 59
“Mary, cos’è la mala?” “Boh, una roba dei fumetti” “Ah, già”
Neanche la posta di Cioè avrebbe saputo fare di meglio
di grushenka
L’Uomo Ragno vent’anni fa è stato ucciso per donare la vita eterna alla nostra...
– http://signoramaria.wordpress.com/2012/02/10/eravamo-proprio-tanti-deficienti-tutti-quanti/ (via paturniosa)
tre toc brevi tre lunghi tre brevi
ti bacio in contumacia fuggitivo renitente latitante braccato dalla polizia della noia nascosto in questo buco non mi troveranno e continuerò a mandarti baci molti baci contumaci finché ti accorgerai del pezzetto di mio fazzoletto nella tua tasca quella sinistra quella dei jeans chiedi ai tuoi cani di trovare la strada per trovarmi hanno fiuto...
inajar:
o tumblero che non mi segui ma poi riposti le cose che ho postato io ma ripostandole da altri che segui, io ti odio.
ahahahahahahah!!!
una modesta proposta: scrittori, curatevi le... →
lidl rules →
la smerigliatrice eccentrica non è una signora abbigliata in maniera stravagante che viene a casa vostra a levigare vetri o altre superfici che ne avessero bisogno. è invece una macchina rotante che esegue lavori di smerigliatura proposta dalla odierna newsletter del lidl, per soli 24,99 euro. dio, quanto li adoro.
Ode al lettore itinerante milanese
Lettore che ti aggiri per Milano, un libro eternamente nella mano, dai mezzi sali e scendi imperturbato, cuore leggero e spirto deliziato. Ti rechi in ogni dove, qui e poi là; misuri col tuo libro la città. Per continuare a leggere un romanzo talvolta tu rinunci pure al pranzo; ti vedo in primavera, dentro al parco tra i jogger ti ritagli sempre un varco. Tu punti alla panchina,...
Limoni a colazione: Delle amicizie che non sono... →
limoniacolazione:
Quando mia sorella era piccolissima, quindi io ero piccola senza superlativo, se arrivava l’estate e c’era la possibilità si andava tutti a vasto, in abruzzo, al mare. Andavamo sempre nello stesso posto, l’hotel perrozzi. Quando ero piccolissima, quindi mia sorella non c’era ancora, prendevamo una…