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come il filo di cotone arrotolato intorno al dito: che è quel filo?
è che mi devo ricordare un fatto...

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3 July 09

L'altro popolo italiano: quello dello scontrino non fiscale

placidiappunti:

Piccole scene di ordinaria evasione fiscale. Vado in lavanderia, ritiro le giacche che ho lasciato qualche giorno prima. Affrancata sulla confezione di plastica c’è lo scontrino. Sembra tutto regolare. Ma poi quadro meglio: in basso, quasi invisibile c’è scritto non fiscale. E allora chiedo: ma questo è lo scontrino? E la signora, con l’aria un po’ scocciata, mi dice: “Glielo faccio subito”. Smanetta sulla cassa e mi stampa una vera ricevuta fiscale. Esco, arriva suo marito: guida un’auto sportiva dal valore di almeno 50-60 mila euro. Ripenso a quante volte sono andato in quella lavanderia e se in passato mi hanno stampato un vero scontrino. Credo mai. Il trucco di quello non fiscale è molto efficace: dà l’impressione al cliente che sia tutto in regola, ma consente all’esercente di incassare cifre enormi in nero. Non mi stupirei fossero pari all’80-90% della cifra d’affari. Faccio due conti: secondo me non il gestore della lavanderia guadagna non meno di 150-200 mila euro all’anno. In nero.

continua da Marcello Foa
anche sullo scontrino ikea c’è scritto non fiscale… e non ho ancora capito perché. forse per loro c’è un altro sistema, ma noi non possiamo uscire dal negozio senza un documento valido fiscalmente: una fattura, uno scontrino o quel che è!

Reblogged: placidiappunti

2 July 09

un’affermazione di Foucault che è la seguente:

Nella scrittura il pericolo non sta nella manifestazione o nell’esaltazione del gesto di scrivere; non si tratta di incastrare un soggetto in un linguaggio; si tratta dell’apertura di uno spazio in cui il soggetto scrivente non cessi di sparire

via paolonori

Posted: 5:40 PM
[Flash 9 is required to listen to audio.]
Posted: 2:49 PM

Reblogged: pensierispettinati

Posted: 1:38 PM

Ora leggo

decubito:

*Poesia nella quale il poeta si adopera nel cunnilinguo, cercando di ridurne la faticosità*

Certe volte, guarda
prendi il libro e dici cazzo ora leggo
che son mesi a pagina ssantò
quelle volte son le undici e qualcò

i libri c’han di buono
che si leggono cogli occhi
non serve tanta roba, né gesti micidiali
giusto alcuni quel tantinello di dito inumidito che fa senso se sono i vecchi
molto meno che la vuelta in spagna, però, per dirne una

e allora quelle volte
ti metti prima supo, poi storto, poi a cazzo equilibrista
e il libro ti fa un angolo tra il letto e la tua testa
e tu per legger tutto devi girarti il fianco, arduo, ad ogni pà

in quel caso,
quando dici adesso leggo
gli architetti dei libri quelli che hanno fatto il progetto la carta e tutto
diresti beh davvero bravi, e complimenti proprio

ma secondo voi perché
la fica non l’han fatta fronte retro?

http://www.decubito.org/2009/07/ora-leggo/

non so mai se ci farei l’applauso o ci menerei a decubito. mentre mi decido ribloggo però.

Reblogged: decubito

Posted: 12:27 PM

Reblogged: booktumbling

Posted: 12:25 PM

skiribilla:

filippocioniPhilippe Petit - Twin Towers - 1974

“Uomo dell’aria, tu colora col sangue le ore sontuose del tuo passaggio fra noi. I limiti esistono soltanto nell’anima di chi è a corto di sogni”

Reblogged: skiribilla

Posted: 12:23 PM
skiribilla:

via melanchali
(non scrivo neanche chi sono, guarda)

skiribilla:

via melanchali

(non scrivo neanche chi sono, guarda)

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Posted: 12:15 PM

Loituma - Ievan Polkka

non riesco a smettere!
1 July 09

Reblogged: placidiappunti

Posted: 1:05 PM

Kafka's pest control

phonkmeister:

Camion

Una biblioteca ha deciso di decorare i camion per il trasporto libri così. [paulthewineguy after GiavasanPensierispettinati]

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Posted: 12:51 PM
signorponza:

9gag:
Loving it now?

direi che no!

Reblogged: signorponza

30 June 09

per tutta la vita

Guglielmo Cancelli di Segrate (MI) (segno zodiacale del microprocessore) eran cinquant’anni che lavorava come operatore informatico alla pro-loco.
(il suo compito era premere il tasto ENTER – che sarebbe INVIO).

diceva che lavorare al computer era peggio che sposarsi.
che ogni volta che fai qualcosa quello (il computer, dico) poi ti chiede ma sei sicuro di volerlo davvero fare?
e tu ci devi rispondere per forza sì lo voglio.

sintetismi

Posted: 6:12 PM

Il rincuoro del tempo

[…]

di varicoso pare niente

decubito

da leggere tutto.

Reblogged: decubito

Posted: 3:19 PM

Reblogged: 11ruesimoncrubellier

Themed by Hunson. Originally by Josh